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locandina ok 28 ottobre 2017

Nuova Oncolologia Integrata

Conferenza GRATUITA  sulla 🌸🌀 Nuova Oncologia Integrata🌸🌀

I partecipanti saranno protagonisti perché finalmente potranno FARE DOMANDE dirette ai Medici e Professionisti che saranno presenti come Relatori.
L’ascolto e l’informazione sono la base per comprendere le dinamiche e le cure che spesso malattie oncologie e non, necessitano.
Il paziente UNICO e IRRIPETIBILE, al CENTRO.
Il paziente non più visto per necessità come un numero, ma come INSIEME di Corpo, Mente e Anima con le loro dinamiche collegate.
Il Processo di Guarigione non può scindere questi aspetti.

La Medicina Tradizionale deve sempre più essere Presente, Aggiornata ,Integrata, Accompagnata e Supportata da tutti gli Strumenti, Metodi, Approcci, Tecniche e Terapie che possono portare il Paziente nella Sua Personale Guarigione, prima-durante- dopo le Cure proposte e seguite.
Il paziente che ATTIVAMENTE prende parte alle Cure e le potenzia, senza più sentirsi parte passiva di una “qualcosa” che sente estraneo ed ospite.
Il paziente che accoglie e supera la Paura ed ATTIVA la Sua PERSONALE VIA DI GUARIGIONE.

Condividete l’Evento, fate venire più persone possibile perché sentano con le loro orecchie che OGGI – ORA ci sono strumenti e cure mediche MENO INVASIVE ( ma sempre MEDICHE) che possono essere supportate da altri “strumenti” e/o tecniche nello SCOPO COMUNE di ACCOMPAGNARE il paziente nel Suo Percorso di Cure.

Orario indicativo : 9,30- 17,00     presso SHG Hotel Verona – via Unità d’Italia, 346 – Verona ( quartiere San Michele  Extra)
INGRESSO GRATUITO con ISCRIZIONE OBBLIGATORIA   

info@didak.it    o  340 8199750 

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Conferenza “L’Infinito che Cura- Oltre i Limiti di Malattia e Guarigione”

Conferenza tematica  sul superamento dei limiti convenzionali, tramite il racconto diretto di una o più esperienze di vita vissuta e l’accompagnamento di NADIA BORTOLI, nel mostrare come le infinite risorse del nostro sistema, se aiutato ed indirizzato si attivino all’istante per dare supporto ad una esperienza spesso associata a massimo disagio che però porta anche a grandi comprensioni.

L’ invito è quello di non porsi limiti nemmeno sulle aspettative di questa conferenza, ma di seguire ISTINTO e CUORE.

27 luglio 2017- zona Verona Est  – dalle 15,30 alle 19,00. – quota di partecipazione individuale euro 9,00-

Iscrizione obbligatoria per  conteggio disponibilità sala all’indirizzo mail : fabiana@didak.it   o al numero 340 8199750 ( verranno date le informazioni sul luogo e come raggiungerlo)

 

B

Citazioni in Latino : le usi in modo corretto?

Ci sono molte locuzioni latine che vengono spesso usate nel linguaggio verbale o scritto: ne citiamo solo alcune !

Ad Hoc :  quando si vuol far riferimento a qualcosa che è particolarmente adatto

Conditio sine qua non : condizione senza la quale non si può agire in un determinato modo o senso

De visu :  con i propri occhi

Do ut des : letteralmente “ti dò affinché tu mi dia”, deriva da una formula di diritto romani relativo al contratto.

Forma mentis : modo di considerare le cose secondo educazione e abitudine.

Interim :  nel frattempo. più conosciuta la formula Ad Interim dove si intende di solito il ricoprire una carica provvisoriamente in attesa di nomina effettiva

In extremis : agli estremi e riferito ad un fatto positivo accaduto poco prima della scadenza dei termini

Melius  abundare ( sottointeso quam deficire ): meglio abbondare che scarseggiare

Per aspera ad astra : attraverso le diffoltà si arriva alle stelle

Nella speranza che sia stato utile, vi invitiamo a verificare sempre il significato delle citazioni prima di usarlo.

 

sito web azienda

Sito Aziendale Obblighi Web

Esistono dei riferimenti di legge specifici  in merito ai dati societari obbligatori che devono essere obbligatoriamente riportati nel sito web aziendale , con differenze in base al tipo di società .

Il riferimento legislativo principali è art. 2250 del Codice Civile, modificato dall’art. 42 della legge 88/2009 che più in generale individuano nell’ambito della comunicazione aziendale, non solo web, le informazioni obbligatorie che devono essere riportate ed indicate nei vari contesti.

INDICAZIONI GENERALI
In particolar modo sui siti web, social media e blog devono essere riportati :

  • la partita iva e/ codice fiscale
  •  la sede legale e sociale della società con indirizzo completo
  • l’ufficio del registro delle imprese presso il quale la società è  iscritta e il numero di iscrizione 
  • Rea – repertorio economico amministrativo-
  • posta elettronica pec
  • il capitale sociale indicandone la somma effettivamente versata e il capitale esistente dall’ultimo bilancio.
  • se la società è in liquidazione , deve apparire nel sito  con o stato della stessa
  • in caso di Spa o di Srl se il socio è unico ’eventuale stato di società con unico socio (per le S.p.a. e le S.r.l. unipersonali);
  • società o ente alla cui attività di direzione e di coordinamento la società è soggetta (tale informativa è resa necessaria dall’art. 2497-bis c.c.).

L’ obbligo di indicare nel sito Internet della società il numero di partita Iva è previsto, oltre che dall’art. 2250 c.c., anche dall’art. 35, D.P.R. 633/1972, come modificato dall’art. 2, D.P.R. 404/2001.

SANZIONI

Esistono delle sanzioni precise e pecuniarie per il mancato rispetto delle indicazioni nell’articolo  2250 del c.c. , modificato dal art. 42 della legge 88/2009 :

  • per mancato adempimento obblighi art. 2250 co. 1,2,3, e4 , trai 206,00 e 2065,00 euro  sanzione dalla Camera di Commercio
  • per inadempienze di comunicazione imposte dalla legge tributaria tra i 258,23 e 2065,83 euro

Consigliamo si verificare sempre che i dati basi siano riportati nel vostro sito web

 

 

 

colloquio lavoro copia

Intervista di Reclutamento e Colloquio -parte 2- INTERVISTA IN AZIENDA

Seconda tipologia :  INTERVISTA IN AZIENDA 

Tipicamente effettuata dalle selezionatrici delle Agenzie per il Lavoro e dalle aziende di medie/grande dimensioni ( più di 100 dipendenti); di solito chi effettua l’intervista non è la persona che deciderà del  futuro inserimento lavorativo :  si tratta di dipendenti SENZA POTERE DECISIONALE che, dopo aver effettuato uno screening dei curricula ricevuti dai candidati ed individuati quelli potenzialmente validi, li contattano per poter iniziare a ridurre le candidature prese in considerazione. Solitamente segue ad un primo contatto avvenuto telefonicamente  ( si veda Intervista FILTRO) durante il quale il candidato viene ritenuto idoneo per un primo incontro diretto in azienda o presso la sede dell’agenzia per il Lavoro. 

Il  candidato, in fase di accordo telefonico  per  il primo incontro  in azienda, dovrebbe aver verificato (chiedendo conferma se necessario prima di concludere la telefonata) :

  • data e orario dell’incontro
  • sede dell’incontro
  • nominativo della persona di riferimento  ( chiedendo anche l’invio di una e- mail  o messaggio con i recapiti telefonici )

La PRIMA INTERVISTA IN AZIENDA è fondamentale per cui elenco alcuni passaggi essenziali per il candidato :

  • visitare il sito dell’azienda ( se non ha il sito cercare notizie in internet) e studiare attività della stessa
  • visitare la sezione “posizione aperte” sul sito dell’azienda per capire quante e quali sono
  • eventualmente recuperare l’annuncio di lavoro ( come detto in precedenza – si veda parte 1- è bene tenere un elenco degli annunci a cui si risponde con il dettaglio delle caratteristiche)
  • studiare il proprio curriculum vitae e verificare quale si è mandato in azienda nel caso  ce ne fossero varie versioni

All’ 80% l’intervista in azienda verrà effettuata dalla stessa persona che ha effettuato l’intervista filtro telefonica : avrà ora il potere o meno di farvi proseguire o meno nell’iter di selezione fino ad arrivare al colloquio decisivo; non ha potere decisionale ma è la persona esperta nella selezione del personale e quella che deciderà la rosa di candidati da presentare a chi effettivamente avrà potere decisionale in merito all’assunzione ed inserimento in azienda.

Arrivare massimo 15/ 20 minuti in anticipo ( non 30 minuti o un’ora prima perché potrebbe indicare ANSIA e nemmeno due minuti prima tutti affannati ) ; prima di entrare in azienda prendersi un paio di minuti per effettuare tre o quattro respiri profondi e cercare di concentrarsi sulle singole azioni  da effettuare. 

STILE INTERVISTA AMICHEVOLE
Il referente che effettuerà l’intervista sarà gentile e colloquiale con il candidato, lo metterà subito a proprio agio, rassicurandolo se è agitato, offrendo un caffè, sorridendo molto allo scopo  che poi alle successive domande sull’esperienza di lavoro, sul carattere, sulle responsabilità delle passate mansioni, sul rapporto con i colleghi, il candidato si lasci andare a risponda in modo spontaneo anche ” confessando” azioni o “giudicandone” altre. Tipica situazione in cui il candidato parla in maniera negativa del precedente datore di lavoro, dei colleghi dando la ” colpa” a situazioni esterne ma non al suo comportamento, sentendosi quasi ” vittima” della situazione. Questa tecnica in realtà cerca di individuare possibili comportamenti futuri del candidato soprattutto in ambienti di lavoro dove ci sono spesso problemi relazionali tra colleghi .

STILE INTERVISTA MODALITA’ STRESS

Il referente che effettuerà l’intervista sarà diretto senza tanti convenevoli andrà subito a verificare di che tipo di ” stoffa” è fatto il candidato: diventa un vero e proprio interrogatorio in cui molto spesso non si lascia spazio al candidato di terminare un discorso, interrompendolo spesso, per passare subito alla domanda successiva. Si vuole rendere un po’ meno sicuro il candidato per valutare come reagisce ” sotto stress” ed in situazioni in cui i nervi possono facilmente saltare. Ci saranno pochi sorrisi e molto spesso brevi e tirati. Lo sguardo sarà diretto negli occhi del candidato, distogliendolo solo per verificare se mostra segni di ansia e agitazione ( MANI SUDUTE per esempio). Le domande non avranno un sequenza logica ma spazieranno da un argomento all’altro : si chiederà qualcosa riguardo argomento A, poi magari B, poi si tornerà ad A, poi si passerà ad argomento C per poi ritornare sull’argomento B.

E’ una tecnica vera e propria per vedere se il candidato riesce a tenere il filo dei discorsi o si confonde, se conferma le informazioni o se riprendendo gli argomenti a random si contraddice; si cerca di intimorire e confondere il candidato ma è un test . Uno dei trucchi è mantenere sempre uno stile comunicativo costante e modulato senza cadere nella trappola che se il referente inizia ad alzare la voce o parlare più velocemente ( apposta) anche il candidato per riflesso inizia a farlo.

( segue – Intervista di Reclutamento e Colloquio – parte 3 – INTERVISTA DI GRUPPO )

 

 

foto 3

Intervista di Reclutamento e Colloquio – parte 1 – INTERVISTA FILTRO

Le aziende prima di far accedere i candidati alla fase dei colloqui decisivi in cui verrà scelta la persona da inserire in azienda, possono effettuare una serie di incontri con la rosa di possibili candidati, che possiamo definire INTERVISTE DI RECLUTAMENTO.

TIPOLOGIA DI INTERVISTE DI RECLUTAMENTO

Prima tipologia :  FILTRO
Tipicamente effettuata dalle selezionatrici delle Agenzie per il Lavoro e dalle aziende di medie/grande dimensioni ( più di 100 dipendenti); di solito chi effettua l’intervista non è la persona che deciderà del  futuro inserimento lavorativo :  si tratta di dipendenti SENZA POTERE DECISIONALE che, dopo aver effettuato uno screening dei curricula ricevuti dai candidati ed individuati quelli potenzialmente validi, li contattano per poter iniziare a ridurre le candidature prese in considerazione.
Il contatto in questa fase è molto spesso TELEFONICO per cui scrivo subito due dritte :

  • state lavorando e vi siete candidati per posizioni in altre aziende concorrenti o meno? Tenete d’occhio il cellulare ma non in modo eccessivo poiché vi distrarrebbe dai compiti dell’attuale mansione in primis e poi i collegi attuali potrebbero notare tale comportamento; se arriva una chiamata da un numero che non conoscete, segnatelo sulla vostra agenda personale o salvatelo sul telefono come numero da richiamare entro massimo mezza giornata. Evitate di fuggire in bagno, non controllare prima in internet a chi appartiene il numero ( se possibile) e magari richiamare parlando a bassa voce per non essere sentiti o ascoltati ( vi assicuro che con tutta la comprensione di chi vi sta contattando per l’opportunità di lavoro, non si fa mai bella figura). Cercate di trovare il numero in internet, capire di che azienda si tratta o agenzia per il lavoro ed individuare l’eventuale annuncio di lavoro o azienda a cui avevate mandato la candidatura.
  • non state lavorando e vi state candidando direttamente in alcune aziende o rispondendo ad annunci di lavoro o inserendo i vostri dati nei siti delle agenzie per il lavoro ?  Ebbene è fondamentale tenere sempre con voi un elenco degli annunci di lavoro a cui avete risposto, per quali posizioni o per quali aziende. Se ricevete la chiamata di un numero che non conoscete mentre siete in cassa al supermercato ( tipica situazione molto frequente) avete due possibilità : la prima rispondere e chiedere se potete richiamare VOI entro 5 MINUTI e di chi dovete chiedere oppure seconda possibilità, appena allontanati dalla cassa, verificate il numero se potete, chiamate mentre siete seduti in macchina con il vostro elenco in mano o comunque in una situazione in cui potete parlare tranquillamente e prendere appunti senza avere troppa confusione attorno a voi. Essenziale non dare risposte imbarazzanti del tipo ; CHI SEI ? PERCHE’ MI CHIAMI ? ( dando del Tu ad un referente aziendale) oppure dire CHI SIETE? CHE AZIENDE SIETE? COSA STATE CERCANDO? (facendo capire che non state gestendo la vostra ricerca di lavoro ma solo mandando in massa cv per trovare UN lavoro )

          La persona incaricata effettua questa prima intervista FILTRO per :

  • verificare le informazioni riportate sul curriculum vitae  ( una specie di prima verifica sull’onesta del cv)
  • verificare  l’esperienza minima richiesta ( se richiesta)
  • verificare la  disponibilità attuale  ( state lavorando? dovete dare preavviso? )
  • verificare l’interesse o entusiasmo per la proposta lavorativa
  • verificare la  proprietà di linguaggio ( non in tutti i lavori è necessaria ma almeno verificare le capacità di comprensione)

A questo punto o il contatto si conclude con la richiesta di un primo incontro in azienda ( intervista in azienda) o con l’eventuale comunicazione che forse il profilo non è in linea con quello effettivamente cercato o con il famoso ” la contatteremo se considereremo l’opportunità di un incontro”.

 ( segue …. Intervista di Reclutamento e Colloquio – parte 2 – INTERVISTA IN AZIENDA)

selezione personale 2 - Copia

Come si chiede la retribuzione durante un colloquio ?

Vorrei partire dal caso appena letto sul web dal titolo
” Supera il primo colloquio, chiede informazioni sulla retribuzione e l’azienda annulla il secondo colloquio” ( leggi articolo su questo link )

Molte aziende inseriscono i dati inerenti l’assunzione ( tipologia di contratto, Ccnl ed inquadramento) direttamente nell’annuncio di ricerca di personale : in questo caso sta al candidato capire e tradurre in un dato a lui accessibile tale informazione.

ESEMPIO : se azienda scrive  contratto full time, Ccnl commercio e terziario livello 5 , inquadramento addetta alle vendite , ti ha già dato le informazioni necessarie a capire quale sarà il tuo stipendio lordo e netto, ma spesso manca proprio la capacità di tradurre queste informazioni.
Se non siamo pratici su questi argomenti cerchiamo informazioni nel web o tra amici e conoscenti, così da individuare un intervallo di retribuzione netta a cui può corrispondere la retribuzione di base.

ESEMPIO :se l’azienda vi dice  che l’assunzione sarà con contratto di apprendistato Ccnl metalmeccanica, vi sta già dicendo che la retribuzione partirà da un lordo mensile minore rispetto a quello della  qualifica piena della mansione e che aumenterà  nel corso del tempo, con scadenze  già definite nel Ccnl . 

Se l’azienda durante il colloquio non accenna alla parte economica le ipotesi  possono essere tante ne segnalo alcune :

  1.  Attenzione, potrebbe essere segno di poca chiarezza , tendenzialmente le aziende danno sempre delle informazioni almeno sulla tipologia di contratto .
  2. Se azienda vi nomina il tipo di contratto può dar per scontato che per voi vada bene visto che l’offerta è in linea con quella del mercato di riferimento e non si sofferma sul dato tecnico del netto mensile corrispondente.

COME CHIEDERE LA RETRIBUZIONE ( che per i comuni mortali vuol dire : NETTO IN BUSTA?)

Se vedete che il colloquio è andato bene e vi accennano che ce ne sarà un secondo avete due strade :

  1. Chiedere prima della fine del primo colloquio  informazioni sull’inquadramento ( sicuramente non con la modalità killer del ” Quanto pagate? Quanto prenderò in busta?”) ; potreste chiedere qual è l’inquadramento iniziale Ccnl e livello e poi verificare e cercare informazioni.                           Se state facendo un colloquio per una realtà che ha un forte senso di identità aziendale e considera che poter entrare nel loro staff  è un’occasione a prescindere  per la reputazione dell’azienda, perché è leader di settore, perché offre possibilità di formazione nel settore etc …. ritengono che solo il fatto di poter essere assunti sia un’occasione e che la retribuzione ( se pur in linea con il settore) non sia il vero motivo che vi può spingere ad accettare. Cercano chi sposi la loro identità aziendale e la porti nel mondo. La domanda diretta sulla retribuzione è come dire che non vi importa di questo aspetto ma solo di quanto guadagnate : questo tipo di candidati non sono in linea con le loro aspettative.
  2. Se siete ai primi colloqui di lavoro e state cercando il vostro primo impiego, magari potete aspettare il secondo colloquio ed intanto prendere informazioni sull’azienda
  3. Se avete già esperienza lavorativa di almeno 10 -15 anni, difficilmente non vi daranno informazioni sull’inquadramento e retribuzione, magari al termine del colloquio potete chiedere se le aspettative economiche sono almeno in linea con quelle che avete indicato nel curriculum vitae (ral annua o mansioni, livello/ cnnl delle ultime esperienze di lavoro.

Credo sia utile pubblicare un articolo  a parte un po’ più tecnico sull’argomento retribuzione, inquadramento, mansione e livello e calcolo del lordo/netto.

 

 

gruppo puzzle

Collaborazioni con Consulenti del Lavoro e Commercialisti

DIDAK è disponibile a collaborazioni con Consulenti del Lavoro e Commercialisti nell’ottica di una Consulenza Sinergica che possa comprendere tutti gli aspetti essenziali della vita delle aziende clienti siano essere piccole , medie o grandi imprese che liberi professionisti.

La possibile  sinergia per la consulenza e servizi ai vostri clienti può riguardare :

PROCESSO DI RECLUTAMENTO E SELEZIONE DEL PERSONALE

               caso 1 : SELEZIONE DIRETTA ed AUTONOMA da parte delle aziende . Consulenza ed affiancamento potrà riguardare :

  •   creazione di  annunci di offerta di lavoro  chiari e secondo disposizioni di legge
  •    individuazione dei canali corretti per diffusione degli annunci
  •    analisi delle candidature, contatto con  i candidati
  •    colloqui individuali o di gruppo per l’individuazione delle candidature migliori
  •    individuazione delle “giuste”  risorse per l’azienda non solo sotto l’aspetto tecnico ma anche umano e relazionale.

              caso 2  : DELEGA SELEZIONE A STRUTTURE ESTERNE –  Società di Ricerca e Selezione o Agenzie per il Lavoro .Consulenza potrà riguardare:

  •    disponibilità di  un “punto di vista esterno” nelle fasi di valutazione delle candidature proposte
  •    affiancamento nelle fasi di colloqui proposti dalle strutture esterne
  •   analisi delle offerte economiche in caso di proposta di inserimento tramite contratto di somministrazione di lavoro

CONSULENZA PROCESSI AZIENDALI GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL PERSONALE

  • Gestione amministrativa del personale : analisi e  verifica documentazione  procedure.
  • Creazione eventuale modulistica mancante nella gestione amministrativa del personale ( es: moduli richiesta ferie e permessi, ammanchi cassa, moduli utilizzo mezzi e dispositivi aziendali , etc)
  • Verifica archivio documentazione dipendenti  ( presenze, carta identità , codice fiscale, modulo iban, privacy )
  • Analisi corretta raccolta documentazione utile all’elaborazione mensile delle paghe ( moduli presenze, anf , detrazioni, stampa protocolli malattie, infortuni)
  • Elaborazione delle presenze mensile e trasmissione al Consulente del Lavoro/Commercialista
  • Modalità consegna buste paga mensile ai dipendenti con gestione richiesta informazioni
  • Gestione amministrativa pratiche in caso di dipendenti indiretti tramite somministrazione di lavoro.

Contatta DIDAK e richiedi il primo incontro gratuito per valutare la collaborazione ed i servizi.

locandina ok 28 ottobre 2017

Boss o leader ?

Leader/ Leadership
Parole che  vengono utilizzate spesso  in modo frettoloso o superficiale senza soffermarsi sul VALORE del loro significato.
Cosa vuol dire essere leader ?  Cosa vuol dire avere doti di leadership?
Nella mia esperienza ultradecennale nella selezione del personale, ho visionato migliaia di curricula in cui spiccavano questi termini senza conoscere l’importanza ; alla domanda diretta del loro significato spesso la risposta era associata a  POTERE o AUTORITA’Non è assolutamente così.

Preferisco associare un Leader a queste parole/ concetti :

  • Azione e Risultato
  • Rispetto ed Esempio
  • Coerenza e Flessibilità
  • Mettersi in Discussione
  • Motivare tramite Coinvolgimento
  • Unire le persone del Gruppo

#didak  #leader #formazione